Antica Tenuta

La Torraccia

Custode di memorie, terra di autenticità

L’Azienda Agricola Conti Gigli Cervi comprende due proprietà: L’Antica Tenuta La Torraccia che si estende per una decina di ettari sul colle prospiciente il monte Canneto, la seconda, l’Antica Tenuta Il Pischiello, che si affaccia sui dolci declivi che digradano verso il Lago Trasimeno, alle spalle del Comune di Passignano, per circa cinque ettari, raggiungibile percorrendo un lungo viale di cipressi, secondo solo a quello di Bolgheri cantato dal Carducci.

DA TORRE DI OSSERVAZIONE A RESIDENZA NOBILIARE

LA STORIA

Nata come torre di osservazione – posta a portata ottica da altre costruzioni dello stesso tipo, erette sul territorio per segnalare il possibile arrivo di truppe nemiche – la Torraccia sorge lungo una direttrice importante per il passaggio delle merci, posta non lontano dalla sponda adriatica della penisola e distante dalle vaste zone paludose della Val di Chiana. Edificata intorno alla metà del Trecento, perse la qualifica originale di costruzione militare per divenire a metà del XV secolo una residenza nobiliare che ospitò membri di alcune importanti famiglie perugine, quali i Graziani e i Narducci.

DA TORRE DI OSSERVAZIONE A RESIDENZA NOBILIARE

LA STORIA

Ora abitazione privata, la Torraccia è sede dell’Azienda Agricola omonima, nella quale i Conti Gigli Cervi coltivano con passione un ampio oliveto con cultivar di Leccino, Frantoio, Moraiolo e Dolce Agogia che producono un olio di elevata qualità. Un apporto importante alla produzione olearia è quello derivante dai piantoni secolari del Pischiello, dai quali si produce un Olio Secolare Monovarietale di cultivar Dolce Agogia.

Per i Conti Gigli Cervi, la Tenuta è molto più di un luogo: è una promessa che si rinnova, un’eredità da custodire e trasmettere. Dove un tempo sorgevano torri di guardia, oggi ci sono mani attente che lavorano con cura.

il cuore pulsante della tenuta

LA FAMIGLIA
GIGLI CERVI

Essere custodi di questa dimora storica significa vivere ogni giorno in dialogo con il passato: i muri, il paesaggio e la tradizione agricola ricordano che il lavoro non è solo produzione ma la continuazione di una storia secolare. La storia del luogo influenza profondamente la filosofia produttiva: scegliendo metodi di lavorazione che rispettano i tempi e la natura, unendo tecniche moderne a saperi antichi, si crea un olio che non sia solo un alimento, ma un’eredità da tramandare. Alla base della Azienda c’è la Famiglia: non retorica, ma la presenza concreta di tutti i componenti, dal capostipite fino ai più piccoli, ai quali si cerca di trasmettere fin da piccoli l’importanza del legame con la terra e con le proprie origini.

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